Come fotografare i fuochi d’ artificio

Quando vogliamo fotografare i fuochi d’artificio, bisogna recarsi nel luogo dove si terranno molto presto, in modo tale da ottenere un buon punto per fotografare. È fondamentale capire la direzione del vento, per fare in modo che i vostri scatti non risultino oscurati dal fumo, quindi posizionarsi controvento. Munirsi di un treppiedi perché si devono usare tempi di posa lunghi). È consigliato un tempo di partenza di 4s…se poi vedete che la foto non è come volete allungate i tempi di esposizione o ampliate l’apertura diaframmi o viceversa. Vista la luminosità dei fuochi si consiglia gli ISO al minimo.

Su molte fotocamere esiste una modalità che fa sì che l’otturatore rimanga aperto finchè si tiene premuto il pulsante di scatto. Si chiude quando rilasciamo il tasto.

Ne esiste anche un’ altra (a volte anche insieme) che funziona cosi : premendo il tasto di scatto si solleva l’ otturatore, e per farlo richiudere bisogna cliccare di nuovo sul tasto di scatto.

Il nome sul menu per riconoscere queste funzioni di solito è Bulb (B), oppure T . Dipende dalla fotocamera. Controllate nel libretto d’ istruzioni.

Quando il fuoco parte, aprite l’otturatore e lasciatelo aperto durante l’esplosione, questo permette di catturare la scia di salita dei fuochi.

Puoi anche catturare più fuochi utilizzando una piccola tecnica che consiste nello scattare il primo fuoco, poi coprire con un cartoncino nero ( oppure col tappo dell’ obiettivo) l’ obettivo. Toglierlo quando parte il secondo, e cosi via senza esagerare ( io penso che 3/4 al massimo vadano bene).

Impostate la messa a fuoco all’infinito disattivando l’ autofocus.

Se volete includere edifici o persone nella scena, vi consiglio di mettere a fuoco su di essi. Cosi rendiamo la foto più ricca di particolari.

Evitate l’uso di messa a fuoco automatica se è possibile, infatti, la maggior parte delle fotocamere hanno difficoltà ad adattarsi alle condizioni di scarsa illuminazione.

In sintesi

Usate un diaframma con apertura compresa, preferibilmente, tra f/8 e f/11 e spegnete il flash; i fuochi d’artificio sono abbastanza luminosi, e il flash non li raggiungerebbe in ogni caso.

N.B Non esiste una regola precisa per i tempi, perchè dipende da molti fattori. Quindi dovrai essere tu a capire quello giusto ( noi abbiamo suggerito  di partire da 4 secondi).

E’ meglio sottoesporre le foto, perchè in post produzione si possono recuperare a differenza se sovraesponiamo rischiamo di “bruciare” le immagini.

Un’ obiettivo tipo 18-55 va bene ( le foto trovate nel web sono scattate con un 18-55mm). come un grandangolo intorno ai 20 mm.

Non dimenticare lo scatto remoto, eviterai movimenti non desiderati.

Imposta il bilanciamento del bianco in automatico.

Scatta in RAW per avere la possibilità in fase di post produzione di modificare ogni parametro della foto.

Suggerimento importante…Sperimenta! Fai prove e click per prendere confidenza con questo tipo di scatti.

Come fotografare i fuochi d’ artificio ultima modifica: 2015-12-01T13:03:33+01:00 da DualMark

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