Intentional Camera Movement (ICM) tecnica fotografica

Nelle arti figurative il concetto di”astratto” si contrappone a quello di”reale” identificandolo come arte astratta quella che si propone di creare immagini al di fuori della nostra esperienza visiva.

(foto dal web)

Esprimendo i contenuti nella libera composizione di forme, linee e colori senza riprodurre  la realtà visiva vera.

STORIA E TECNICA

Come tutti sappiamo la fotografia è lo specchio della realtà visiva, che è possibile  modificare  off camera, oppure sfruttando il “mosso”

Si avete capito bene “Mosso”. Non sempre  è negativo, esiste una tecnica ICM (Intentional  Camera Movement), che consiste nel muovere la  fotocamera a otturatore aperto

I tempi da utilizzare devono essere lunghi ( non meno di 1/4 di secondo) e consigliabile un grandangolo che dia “respiro” allo scatto . Cosi facendo si possono ottenere scatti  unici e particolari come “pennellate” che rendono le foto astratte, ma nello stesso tempo vere e vive.

Impostate la fotocamere con priorità diaframma, cosi non dovete impostare manualmente i tempi ed essere sicuri che l’ esposizione sia corretta ed ottenere una grande PDC.

Un filtro ND ci sarà sicuramente utile, perchè con alcune condizioni di luce  risulterebbe impossibile lavorare con tempi lenti, anche se impostiamo al minimo le ISO.

Questa tecnica è particolarmente adatta  a foto paesaggistiche  e street architettonica. Ma  questo non vuol dire di non provarla in altri campi;)

http://goo.gl/t71kfG
Intentional Camera Movement (ICM) tecnica fotografica ultima modifica: 2017-03-14T10:15:11+00:00 da DualMark

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